L'obiettivo è spegnere l'ultima sigaretta e non accenderne più...

fermi un giro
per un tiro

Mullah
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mercoledì, 20 dicembre 2006

Tristezza  

"La scomparsa di Allen Carr, avvenuta alla fine di novembre, se da un lato ci ha profondamente addolorati perché è stato l'uomo che, aprendoci gli occhi, ci ha restituito la vita, dall'altra si è trasformata in una continua e determinata presenza: nelle pagine dei suoi libri, nei seminari che teniamo. Presenza che rafforza ulteriormente la nostra determinazione ad aiutare centinaia di migliaia di persone a ritrovare la propria libertà.
Grazie ancora e sempre, Allen!"
(da www.easywayitalia.com )

L'ho scoperto stasera girando in rete...e mi è dispiaciuto...sono passate 17 giorni da quando ho preso il suo libro, 12 da quando l'ho finito e 14 da quando ho smesso di fumare e...inutile negarlo...è grazie al libro che ha scritto lui...

Riposa in pace Allen...e grazie per quello che hai fatto...



Smettila... shyboy | 23:23 | link | commenti (5) | notizie

lunedì, 13 novembre 2006

Volevo prima di tutto ringraziare Metallicafisica per la segnalazione del libro di Allen Carr.
E' stato una vera e propria salvezza.
Non fumo dal 24 Settembre.
Nessuna fatica. Nessun aumento di peso e nessuna voglia di fumare nemmeno per sbaglio.
Ho passato il libro a mia sorella e ha smesso anche lei due settimane dopo di me.
Stessa facilità.
Nell'ordine hanno smesso anche due miei amici accaniti fumatori.
Sempre dopo aver letto il libro (anzi, dovrei dire durante...).
Lo so. Sembra irreale, ma Allen Carr riesce veramente a centrare il punto e a smantellare tutte quelle certezze sbagliate che nella nostra mente sono legate al fumo.
Io consiglio a tutti di leggerlo. E' semplice immediato ed economico.
Se proprio rientrerete nella bassissima percentuale di insuccessi, avrete solo buttato via 10 €.
Smettere di fumare è davvero facile se seguite le sue istruzioni.
Talmente facile che non riuscirete a capire come avete fatto a fumare per così tanto tempo.
Fidatevi!!!

Smettila... Stellarys | 17:21 | link | commenti (7) | notizie

lunedì, 03 luglio 2006

Quanto sei dipendente dalla nicotina?

Scoprilo con il Test di Fagerström proposto dal portale Fumo.it

(Io continuo a tenere duro!)

Smettila... Latifah | 12:51 | link | commenti (5) | notizie

venerdì, 23 giugno 2006

Fumo, pelle e vitamina C

Mercoledì scorso sono andato in un'erboristeria con una mia amica. Questa mia amica grazie all'erborista è riuscita a guarire una forma piuttosto fastidiosa di psoriasi e così, sapendo i miei problemini di pelle, ha deciso di portarmici. La chiacchierata con l'erborista è stata di quaranta minuti...abbiamo parlato di agopuntura, shiatsu e altre tecniche.

Tra le tante cose che mi ha detto è che ogni sigaretta riduce - o meglio brucia - la quantità di vitamina C presente nel nostro corpo.

Allora sono andato in giro nella rete e ho trovato alcune notizie non molto rassicuranti - non che ce ne fosse ulteriore bisogno - sugli effetti del fumo...

Tra questi "Il fumo distrugge la vitamina C che si assorbe dal cibo e dalle bevande. Una sigaretta distrugge 25 mg di vitamina C presenti nel corpo, il che significa che per ogni pacchetto fumato ne vengono distrutti 500 mg." ; "Il fumo potrebbe anche influire sull'aumento degli incidenti sul lavoro; allo scopo si è a conoscenza di uno studio statistico realizzato in Spagna:

La popolazione studiata è stata quella di una fabbrica di ceramica meccanizzata in cui i lavoratori potevano fumare svolgendo compiti di azionamento e sorveglianza della macchine. Il 37,2% dei fumatori ha avuto incidenti sul lavoro, contro il 17,7% rilevato nel gruppo dei non fumatori" e " fumare molte sigarette può anche ritardare la guarigione delle ferite. A tale proposito i chirurghi plastici estetici americani hanno dimostrato che chi fuma ha probabilità 12 volte superiore di chi non fuma di cicatrizzare male dopo un interventi di lifting"...l'articolo completo lo trovate cliccando qui

Venendo a me...purtroppo ho peccato due volte...una venerdì sera e una domenica pomeriggio...una sigaretta ogni volta...lo so, non ho fumato un pacchetto, ma non va bene lo stesso...ora sono al 5' giorno...e con quello che mi è venuto fuori a livello di problemi di pelle penso che difficilmente toccherò un'altra sigaretta.

Buon week end

Shyboy

Smettila... shyboy | 19:53 | link | commenti (4) | notizie

lunedì, 03 aprile 2006

Un nastro nero per Tommaso

black

Tgcom

Smettila... blacklilith | 18:25 | link | commenti | notizie

mercoledì, 09 novembre 2005

Sempre dal sito di Repubblica.it

Indiscrezioni del Sunday Times: nel 2006 bionde senza rischi
Smentita di British American Tobacco, che però dice: ci stiamo lavorando
Gb, il mistero della sigaretta sicura
"E' pronta". Ma i produttori negano

L'esperto: in teoria è possibile, ma finora i tentativi sono falliti
di ALESSIO BALBI


ROMA - Una sigaretta sicura per la salute? Per ora è fantascienza. E' quanto è stato costretto ad ammettere persino uno dei più grandi produttori di tabacco al mondo, rispondendo alle indiscrezioni di stampa secondo le quali sarebbe alle porte il lancio di una serie di "bionde" a basso rischio per i polmoni e l'apparato cardiocircolatorio. Ma la smentita dei colossi del tabacco potrebbe essere solo una ritirata strategica, per prendere tempo e lavorare con tranquillità fino al lancio del nuovo prodotto.

L'illusione per i fumatori impenitenti nasce da un servizio del Sunday Times secondo il quale la British American Tobacco (Bat), società che tra l'altro ha acquistato l'Ente Tabacchi italiano, sarebbe pronta a lanciare nel 2006 una sigaretta in grado di ridurre del 90 per cento i rischi per la salute. Un risultato che verrebbe raggiunto trattando il tabacco e inserendo filtri in grado di bloccare gli agenti chimici cancerogeni.

Ma a poche ore di distanza dalla pubblicazione del pezzo, è arrivata la netta smentita della Bat: "E' vero che stiamo lavorando su prodotti a basso rischio", ha dichiarato a Repubblica.it Emily Brand, portavoce del colosso angloamericano, "ma il pezzo del Times contiene due imprecisioni: il lancio non avverrà nei prossimi mesi, e comunque non si tratterà di un prodotto in grado di abbattere del 90 per cento i rischi per la salute". E in effetti, la stessa Bat dichiara di non sapere se la sigaretta "sicura" vedrà mai la luce.

"In teoria", spiega Dario Olivieri, direttore dell'Istituto malattie respiratorie dell'Università di Parma, "produrre sigarette sicure sarebbe possibile, poiché sappiamo quali sono gli contenuti nel tabacco dannosi per l'organismo. Il problema, e il motivo per il quale tentativi simili fatti in passato sono falliti, è che il gradimento e l'assuefazione provocati dalle sigarette sono dati in gran parte proprio da questi agenti dannosi".


Le indiscrezioni del Times sono comunque bastate a scatenare la reazione delle associazioni contro il fumo, secondo le quali l'illusione di una sigaretta sicura avrebbe l'unico effetto di aumentare il numero di vittime del tabacco. E la rabbia degli attivisti antifumo spiegherebbe secondo il Times, che non ha smentito la notizia pubblicata ieri, la retromarcia della British American Tobacco: "La Bat non farà nessuna dichiarazione esplicita sulla maggiore sicurezza delle sue sigarette", si legge sul sito del giornale britannico, "ma descriverà il prodotto come 'potenzialmente più sicuro'". Probabilmente, aggiunge il Times, la Bat farà una campagna pubblicitaria incentrata sulle nuove tecnologie in grado di filtrare gli agenti dannosi, sperando che i fumatori (e magari anche i non fumatori) traggano le loro conseguenze.

Smettila... MimiJoy | 09:30 | link | commenti (1) | notizie

giovedì, 03 novembre 2005

Dal sito di Repubblica:

Sperimentazione del NicVax, vicino il via libera per la vendita
In arrivo altri due prodotti. Mercato anti-fumo, business colossale
Usa, un vaccino contro il fumo
"E' risultato sicuro sui volontari"

Aizzerebbe il sistema immunitario contro le molecole di nicotina
di ELENA DUSI


ROMA - Il vaccino contro la nicotina è risultato sicuro dopo i primi test sui volontari. Un'ultima fase di controlli ancora e poi potrà essere immesso sul mercato. Dei suoi risultati positivi si è parlato mercoledì scorso durante la conferenza annuale dell'American Association fro Cancer Research a Baltimora. "Abbiamo notato un effetto molto significativo" ha commentato la coordinatrice della sperimentazione, Dorothy Hatsukami dell'università del Minnesota.

NicVax (il nome commerciale del farmaco) è fra i vari vaccini in sperimentazione quello in fase più avanzata. Se nell'ultima batteria di test tutto andrà liscio, sarà il primo a ottenere l'autorizzazione alla vendita negli Usa da parte della Food and Drug Administration. La sua azione consiste nell'aizzare il sistema immunitario contro le molecole di nicotina prima ancora che penetrino nel cervello, che producano la sensazione di piacere e quindi di dipendenza. Prima dell'inizio dei test esisteva una grande incognita. Sabotare il piacere indotto da una sigaretta non avrebbe spinto il fumatore ad accenderne subito dopo una seconda? In realtà durante la sperimentazione non è emerso alcun aumento dei pacchetti consumati. Anzi, la riduzione di nicotina nel cervello ha attenuato a poco a poco il meccanismo della dipendenza nei volontari.

Il mercato dei prodotti anti-sigaretta ha un potenziale enorme, con un numero stimato di fumatori nel mondo che si aggira attorno ai 650 milioni, di cui 50 negli Stati Uniti. Oltre a NicVax della Nabi Biopharmaceuticals altri due prodotti - che però vaccini non vengono chiamati - si stanno avvicinando a tappe forzate all'approvazione della Food and Drug Administration: il Varenicline e il Rimonabant. Il primo si ispira a un "falso tabacco" scoperto dai sovietici negli anni '60, mentre il secondo tocca il sistema dei recettori degli endocannabinoidi, spezzando il legame fra piacere e dipendenza direttamente nel cervello.


Il NicVax induce il sistema immunitario a produrre anticorpi nel sangue che si attaccano alle molecole di nicotina. Il gruppo anticorpo-nicotina diventa così ingombrante da non riuscire ad attraversare le pareti dei vasi sanguigni e raggiungere il cervello. I sessantotto volontari reclutati per la sperimentazione hanno ricevuto dosi diverse di NicVax, e ad alcuni di loro è stato somministrato un semplice placebo. Solo pochi di loro avevano manifestato la volontà di smettere di fumare, eppure il 38 per cento dei volontari ha messo da parte le sigarette per un mese consecutivo. Rimangono però ancora dei dubbi da sciogliere. Nonostante il nome di "vaccino" che NicVax si è dato, non si capisce quale efficacia preventiva possa avere, visto che il suo effetto è semplicemente quello di bloccare l'effetto della nicotina. E l'ultima tappa degli studi dovrà dirci inoltre quanto durerà la sua efficacia.

Smettila... MimiJoy | 16:31 | link | commenti | notizie

lunedì, 22 agosto 2005

Agosto, sigaretta non ti conosco

Quasi un anno fa aprii questo blog per aiutarmi a non ricominciare. Poi le circostanze della vita mi hanno fatto ricadere nel vizio.

Ora ci riprovo.
Non fumo da una decina di giorni.

Ricomincio a smettere...

Smettila... Latifah | 12:22 | link | commenti (6) | notizie

giovedì, 02 giugno 2005

Dicono che gli sms disincentivanti aiutino a smettere. Noi abbiamo un blog, e penso che il principio, tutto sommato, si molto simile.

Smettila... AlbertoPuliafito | 09:30 | link | commenti (2) | notizie, tecniche

martedì, 31 maggio 2005

Auguri a tutti quelli che oggi decidono di iniziare a smettere.

P.S.

SPLEEN: Dicono che ogni sigaretta accorcia la vita di 5 minuti.......che sia uno sconto di pena?

Smettila... bygcb | 08:15 | link | commenti (6) | notizie

martedì, 24 maggio 2005

In previsione della giornata dedicata alla lotta contro il fumo (31 maggio) ecco un numero utile:

Linea verde SOS FUMO

Altre informazioni sono reperibili sul sito della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori

Smettila... MimiJoy | 18:31 | link | commenti (2) | notizie, help

martedì, 10 maggio 2005

Notizia (non proprio fresca ma sempre interessante...)

Schiavi del fumo, ecco perché
Uberto Pagotto

Perché la dipendenza da nicotina è così forte? Perché "una sigaretta tira l'altra"? Importanti ricerche nel campo delle neuroscienze, nell'ultima decade, hanno cominciato a chiarire i complessi meccanismi neurobiologici che sottostanno alla dipendenza da varie droghe, inclusa la nicotina. Si sta capendo che i processi neurobiologici che presiedono alla dipendenza da droghe seguono "strade" neuronali analoghe a quelle percorse da stimoli naturali in grado di gratificare un organismo superiore.

Una zona cerebrale, denominata mesolimbica, è la sede del "meccanismo di gratificazione" ("reward" in inglese). Qui si realizza una fitta interazione di neuroni tra aree cerebrali - in particolare area ventrale del tegmento e nucleo accumbens - che rappresenta il centro cerebrale che controlla la gratificazione.

La gratificazione può essere definita come la tendenza alla ripetizione di un comportamento indotto da uno stimolo piacevole con cui si è già venuti in contatto. Stimoli naturali in grado di indurre gratificazione sono considerati il cibo, particolarmente quello appetitoso, ricco di grassi o di zuccheri, il gioco, l'interazione sessuale, addirittura i videogames. Tuttavia anche stimoli artificiali come l'alcol, le droghe - cocaina, eroina, marijuana e non ultima la nicotina - attivano i meccanismi neuronali della gratificazione. Ebbene, sia gli stimoli naturali che quelli artificiali attivano nel sistema mesolimbico il flusso di un neurotrasmettitore: la dopamina, la quale, non a caso, in un recente film americano era definita nel sottotitolo come "la naturale anfetamina prodotta dal nostro corpo quando ci innamoriamo".

Ogni qualvolta un animale da esperimento o un essere umano ha accesso, ad esempio, a cibi dolci o appetitosi viene ad attivarsi il sistema dopaminergico del sistema mesolimbico che stimola la pulsione verso tali cibi. Di contro è stato dimostrato che lesioni specifiche dei neuroni dopaminergici distribuiti nel sistema mesolimbico tolgono il valore incentivo dato dagli stessi cibi. Una complessa interazione di sinapsi neuronali di tipo inibitorio e di tipo eccitatorio controlla i neuroni che producono la dopamina determinando il blocco o lo stimolo della produzione di questa stessa.

Tra le altre sostanze che danno gratificazione, anche la nicotina mette in atto meccanismi neuronali nell'area ventrale del tegmento, parte del sistema mesolimbico, per stimolare la produzione di dopamina e dare gratificazione. Infatti, la nicotina, inalata con il fumo di sigaretta, stimola il rilascio di dopamina direttamente attivando i neuroni dopaminergici. E indirettamente, da un lato bloccando il rilascio di neurotrasmettitori che inibiscono, dall'altro stimolando il rilascio di neurotrasmettitori che stimolano la dopamina. L'insieme di tali azioni induce un effetto finale di importante spinta al rilascio di dopamina che porta ad uno stimolo del sistema della gratificazione.

A cosa porta tale aumento di dopamina in termini pratici?
Che tante più sigarette si fumano, più elevato risulta il desiderio di fumarne ancora, perché il sistema si tara su livelli di nicotina sempre maggiori (pertanto sono necessarie più sigarette in uno spazio più ristretto di tempo). Inoltre, la nicotina ha la peculiare capacità di indurre, anche a bassissime dosi (bastano poche sigarette), delle modificazioni a questi neuroni dopaminergici che si traducono in un potenziamento a lungo termine. Quando questo fenomeno, che sta alla base dei processi di apprendimento e memoria, si manifesta in queste aree cerebrali così importanti per i meccanismi del piacere e della dipendenza, il tutto si traduce nella capacità del cervello di trattenere e ricordare il fumo come un evento estremamente piacevole. Basterà pertanto vedere qualcuno che fuma, aspirare passivamente del fumo o ricominciare a fumare dopo che si è appena spenta una sigaretta perché la gratificazione da fumo torni in gioco, perpetuando senza sosta questo circolo vizioso.

L'autore è Ricercatore universitario
Unità Operativa di Endocrinologia
Ospedale S.Orsola-Malpighi, Bologna

(da Salute di Repubblica) 28 Gennaio 2005

Smettila... MimiJoy | 18:40 | link | commenti (2) | notizie, curiosita

sabato, 09 aprile 2005

Dicono di noi

Scopro un po' per caso l'esistenza di un blog che fa le pulci ai blog: si chiama The Blog Observer, sottotitolo "nessuno è al sicuro", ed è opera di camilla_lo e goljadkin. Come si legge nel loro manifesto, sono "due persone - uomo e donna - molto poco esperti della comunicazione mediatica (per fortuna) e megalomani quel tanto che basta fanno osservazioni pubbliche, personali e decisamente incontrovertibili (ci piace pensarlo) su aspetto, contenuti e idiosincrasie dei blog altrui, spesso pieni di osservazioni pubbliche, personali e dichiaratamente incontrovertibili (ai blogger piace pensarlo) e pertanto liberamente criticabili."

Ecco cosa pensano di Smettiamola!

Il mio giudizio? Osservazioni in gran parte azzeccate e condivisibili, tranne quella sul nostro presunto tasso di ambizione a blogstar. Smettiamola è nato come (e resta) un gruppo di auto-aiuto, ma anche uno sfogatoio per evitare di infarcire i nostri blog personali con post sul fumo.

Se poi siamo finiti sul Venerdì di Repubblica, tra le news di Libero, o nell'ultimo romanzo di Carmen Covito... ci fa piacere, ma non è colpa nostra

Smettila... Latifah | 17:03 | link | commenti (9) | notizie

venerdì, 01 aprile 2005

Ho già scritto come un po’ tutti sulle scritte dei pacchetti.

Penso che tutti i fumatori ed ex fumatori concordano sulla loro inutilità, ma allora perché ci sono? Ho un dubbio, se non una certezza, le scritte servono ai produttori di sigarette per non dover pagare rimborsi miliardari........ che tristezza. Il confine nel campo del fumo tra le cose fatte per il nostro bene e le cose fatte per altri motivi è incerto se non addirittura inesistente. Una nota casa costruttrice di automobili anni or sono ritirò dal mercato e modificò la prima versione di un nuovo modello in quanto queste in curva si ribaltavano, fortunatamente nessuno consigliò al produttore di scrivere “Attenzione provoca ribaltamenti” ..... per i primi anni in piccolo quasi illeggibile poi in grande..... avrebbe risparmiato un sacco di soldi......

Della serie: Tutti vogliono il vostro bene. Non fatevelo portar via.     Stanislaw J. Lec

Voglio smettete non per quello che si dice, non per fare un favore a qualcuno,  ma perchè IO mi sono stufato di dipendere.....

Buon fine settimana a tutti

Smettila... bygcb | 17:37 | link | commenti (3) | notizie, curiosita

giovedì, 31 marzo 2005

"L’arte di smettere di fumare (controvoglia)" di Carmen Covito potrebbe esser definito un libro onesto, a partire dal titolo, con quella confessione malcelata tra due parentesi e la copertina da cui ammicca una sigaretta accesa.

Carmen Covito non vuole fornire un manuale o scenari apocalittici per quanti perseverano nel vizio del fumo, anzi, da ogni sua pagina trasuda una velata forma di solidarietà con i fumatori, piuttosto che denuncia e disprezzo.
L’autoironia dell’autrice è gradevole, calibrata, sagace e riesce a toccare argomenti che per i tabagisti (redenti o meno) sono spesso spinosi.

In fondo la risata è l’approccio migliore ad un percorso di abbandono del fumo, che di ilare ha ben poco.
Smettere di fumare, ma soprattutto non ricominciare, è impresa difficile, una vera e propria arte di cui ognuno è autore, con le proprie motivazioni, stimoli, dubbi, paure, ricadute. In questo senso è apprezzabile l’onestà del libro: perché non riporta falsi pietismi, istruzioni per l’uso, soluzioni miracolose, denuncie salutiste; ma solo la storia e la curiosità di una fumatrice incallita che cerca (a volte senza troppa convinzione) di prendere con filosofia la decisione di smettere.

Tutti gli aspetti del fumare vengono esaminati, l’excursus è completo e dettagliato, ogni (ex)fumatore troverà nelle righe della Covito un po’ di sé, senza falsi pudori, senza alibi da "domani smetto", e con uno stile narrativo scorrevole, immediato, amichevole. Il libro getta anche uno sguardo al fumo e allo smettere di fumare come fenomeno sociale. In questo contesto cita un altro fenomeno sociale, quello dei blog: forma di comunicazione e aggregazione che con il tabagismo ha molte similitudini. Perché aiutarsi in forma anonima, ascoltarsi, leggersi, confrontarsi, riconoscersi attraverso un diario in Rete è un po’ come scrivere la propria storia, condividerla con altri, nel bene e nel male. Noi di Smettiamola! ne sappiamo qualcosa...

L’occasione di approfondire i temi trattati viene offerta alla fine del libro. L’appendice infatti propone "di fare sul serio", mettendosi ovviamente in gioco, con una serie di test e questionari che mirano a definire la dipendenza dal fumo e le motivazioni che possono portarci a sciogliere le manette della nicotina.
Garanzie di riuscita e successo non ce ne sono. "L’arte di smettere di fumare (controvoglia)" non fa miracoli. Nella sua trasparente ironia però induce riflessioni col sorriso tra le labbra, al costo di qualche pacchetto di sigarette. Provare (ma anche leggere e smettere) per credere.

Smettila... MimiJoy | 14:39 | link | commenti (2) | notizie, curiosita

mercoledì, 23 marzo 2005

Cari amici  (e colleghi) non  fumatori…
è così che mi immagino di esordire anche io, magari tra qualche tempo,magari  in questo blog…
 
Confesso che ancora ho vi letto poco…
un poco che però è  tantissimo rispetto a quando, solo 3 giorni fa, evitavo accuratamente di leggere o ascoltare qualsiasi cosa attinente al fumo, alle sigarette, al fumare…
 
... e perciò ancora non sò di preciso se qui, in questo posto, ci sono solo persone che hanno già deciso che non fumeranno più o se ci sono anche quelli che non vorrebbero fumare più
 
(Io, da  giorni  3/4 giorni a questa parte  mi sto appunto convincendo di appartenere a questa categoria...)
 
Cmq volevo approfittare di questo gruppo di sostegno, inseguendo l’atmo§fera propizia che mi si è quasi casualmente creata a questo proposito, per cercare di smettere di fumare… 
Azzardo una data??
Noo, sinceramente non lo posso propprio  fare… sono arci-sicura che  non potrei smettere di fumare di punto in bianco… però, sono convinta, potrei ridurre…. ridurre di molto il n. di sigarette fumate, fino ad arrivare ad una quantità irrisoria, quasi inesistente…
 
Oppure già potrebbe essere tanto formulare un proposito? 
Per una settimana, a partire da ora, fumerò solo 4 sigarette al giorno!
 
Ho deciso:  formulo il proposito,a partire da ora … 
(però, per info, preciso che le sigarette che ho fumato oggi fin’ora non conteranno)
 
"per una settimana fumerò solo 4 sigarette al giorno" 
L’ho detto e lo farò…
 

Smettila... .....ella | 10:32 | link | commenti (9) | aneddoti, notizie, help, tecniche, confessioni

domenica, 20 marzo 2005

L’arte di smettere di fumare (controvoglia)

Ragazzi, tenetevi forte. Il nostro blog è diventato il “personaggio” di un libro: “L’arte di smettere di fumare (controvoglia)” di Carmen Covito (Mondadori), che uscirà in libreria il 22 marzo.

E’ un manualetto “umoristico ma serio”, come si legge nel risvolto di copertina, con cui Carmen Covito spiega come ha smesso di fumare. E, in una sezione dedicata agli “aiutini” via web, cita Smettiamola!, di cui riporta anche alcune discussioni.

Per ora vi offro solo questa breve anticipazione, perché ci sarà tempo e modo di parlarne. Sappiate che, grazie a Carmen, in questi giorni si è parlato del nostro blog anche su RaiRadioDue e su Panorama. Un motivo in più per smettere… e per resistere!

Tutti in libreria da martedì, dunque: il libro costa circa quattro pacchetti di sigarette

Smettila... Latifah | 16:26 | link | commenti (13) | notizie

mercoledì, 09 marzo 2005

Direttamente da Ansa.it:

FUMO, MORI' PER SIGARETTE - ENTE TABACCHI DOVRA' RISARCIRE

News anche riportata da Corriere.it:

Morì per fumo, dovrà essere risarcito

e dal sito di Repubblica:

Sentenza storica contro il fumo condannato l'Ente tabacchi

 

Smettila... MimiJoy | 16:22 | link | commenti (2) | notizie, curiosita

venerdì, 18 febbraio 2005

 Dal Corriere.it:

Sigraretta provoca "amputazione" termica delle dita

Smettila... MimiJoy | 17:11 | link | commenti (4) | notizie, curiosita

giovedì, 17 febbraio 2005

 Segnalo una pagina sul tema della USL di Arezzo:

http://www.cedostar.it/tabagismo.htm

Smettila... blacklilith | 15:12 | link | commenti | notizie

venerdì, 04 febbraio 2005

Parlano di noi

Ancora una segnalazione per Smettiamola! Stavolta arriva dallo Splinder Journal, il nuovo magazine della blogosfera, che segnala il nostro blog tra le "iniziative serie".

Smettere di fumare è una cosa seria, è vero. Però farlo in gruppo, qui sul blog, può anche essere divertente...

Smettila... Latifah | 18:38 | link | commenti (3) | notizie

giovedì, 20 gennaio 2005

 La nicotina...
C'è un filmato di quark che spiega molto bene gli effetti della nicotina sul fisico. E'  visibile sul sito di raiclick e precisamente qui. Dura solo 7 minuti!!!
Occorre una connessione a banda larga e l'installazione di realplayer (effettuabile qui, attenzione a scaricare solo la versione gratuita, a destra, la scritta blu sotto il pulsante giallo, e all'ultima schermata dell'installazione confermate che volete solo la versione BASE).
A quanto pare esiste già un vaccino contro la nicotina, una sostanza cioè che, iniettata una sola volta, impedirebbe alla nicotina di legarsi ai neuroni nel cervello procurando i suoi falsi/benefici effetti.
Il vaccino è indicato a qualsiasi età. Non impedisce di fumare, ma limita molto la dipendenza.
In pratica un qualsiasi adolescente vaccinato potrebbe iniziare a fumare per sentirsi grande e fare lo scemo con gli amici, esaurita questa fase però, potrebbe facilmente liberarsi dal vizio, non essendone dipendente.
Una seria ricerca su questo vaccino andrebbe promossa!

Smettila... nonsologeomangio | 19:19 | link | commenti (11) | notizie, tecniche

Oibò... mi devo ricredere...la legge Sirchia pare funzionare come deterrente. Lo racconta il Corriere della Sera. 

Coveri invece inventa il tabarro per fumatori (notizia dal Tgcom.it )...e per chi non fuma? Qualche gadget o capo esclusivo? 
Non serve.
Smettere di fumare migliora la pelle, i denti, i capelli, le dita, l'alito, il sapore ed i profumi della vita. Look e animo ne guadagnano senza bisogno di orpelli.

Smettila... MimiJoy | 16:46 | link | commenti | notizie, curiosita

mercoledì, 19 gennaio 2005

Da Tgcom: un articolo che racconta come smettere senza poi ingrassare

Smettila... MimiJoy | 17:09 | link | commenti | notizie, curiosita, tecniche

mercoledì, 12 gennaio 2005

Sto guardando lo speciale di "Porta a Porta"  sul fumo. Al di là del dibattito ho trovato molto interessante ed attinente a questo blog l'ultimo approfondimento video riguardo alle terapie per smettere. Ho preso qualche veloce (e spero corretto) appunto:

Percentuale di successo dei vari metodi antifumo:

50% patch (cerotto), chewing gum, pastiglie sublinguali a rialscio lento di nicotina

75% farmaci

80% graffetta auricolare (caspita non avrei mai detto! Peccato che sia tra i metodi più costosi)

Per tutte le tecniche il servizio sottolineava l'importanza di un supporto psicologico (gruppo di autoascolto con supervisione di uno psicologo), di forza di volontà e buone motivazioni a smettere. Mi piace pensare che alla fine siano proprio questi ultimi due ingredienti a portare il 100% di riuscita nell'abbandono del vizio.

Interessante anche il dato sulle recidive: secondo alcuni studi pare che non ci si possa considerare al sicuro dal fascino delle bionde se non sono passati almeno 12 mesi dall'ultima boccata di fumo.

Ho superato la soglia dei 160 giorni, neanche a metà strada verso il prossimo traguardo, ma non mi angoscio, oramai penso al fumo solo quando capito da queste parti :) Buona notte, di respiri profondi, liberi, rigeneranti.

Smettila... MimiJoy | 01:36 | link | commenti (6) | notizie, tecniche, progressi

lunedì, 10 gennaio 2005

Facciamo il punto
 
Sul fumo lo Stato adotta la tecnica “bastone e carota”.
 
Il bastone, lo sappiamo tutti, è la legge che da oggi vieta il fumo in tutti i posti chiusi (compresi i luoghi di lavoro), escluse - in pratica - le abitazioni private e le automobili, oltre ad una manciata di locali che si sono messi a norma. Ma c’è stato anche l’aumento del prezzo delle sigarette stabilito dalla Finanziaria.
 
La carota, invece, è l’ampliamento degli orari dei distributori automatici di sigarette. Insomma, ora è più facile comprarle e più difficile fumarle...
 
I non fumatori, comunque, festeggiano, e i fumatori sono divisi tra un atteggiamento di comprensione (“ci abitueremo, come ci siamo abituati a non fumare più nei cinema, sui treni e negli aerei”) e di rivolta (vedi l’iniziativa che fa già discutere su Macchianera).
 
Intanto, io devo confessare l’ennesimo periodo di debolezza. Sì, ho peccato di nuovo. Quindi – appena avrò tempo di mettere le mani al template del blog - mi metto in quarantena, nei link qui a fianco, e spero che questo sano proibizionismo contagi anche me... e soprattutto i miei colleghi, quasi tutti fumatori. Ma, per ora, oggi nessuno si è acceso una sigaretta. Conto sull’aria nuova in ufficio, insomma. E anche sull’aiuto di questo blog...

Smettila... Latifah | 11:54 | link | commenti (5) | notizie, confessioni

Requiem per le bionde

Da "Il Gazzettino" del 09/01/05:

Il funerale della sigaretta
di Camilla De Mori
 
Marcia funebre per sigaretta defunta. A intonare il requiem per la prematura dipartita delle "bionde", da domani bandite ex lege da bar, ristoranti e uffici pubblici, un manipolo di estimatori della magica accoppiata fra la "ciaccola" da tajut e le nuvolette di fumo che fanno atmosfera sopra il tavolino.
Al Fienile di Orzano, in via Buttrio 4, domani alle 21 andrà in scena così il primo e - almeno finora - unico «funerale della sigaretta » celebrato in regione con tutti i crismi. Pensato come un ultimo addio denso di nostalgia, ma anche di buoni propositi per l'anno nuovo. Ad invitare tutti gliaficionadosa celebrare l'estrema unzione in musica della "bionda" con o senza filtro i titolari del locale, Niky Fabiani e Fabio Mauro, fumatori non pentiti e rei confessi. «L'idea ci è venuta perché siamo fumatori e ci dispiace che non si possa più far fumare i clienti all'interno dei locali. Per questo abbiamo voluto organizzare un concerto dal vivo con il gruppo degli Audiopatia per commemorare questo evento», spiega Fabiani.

Perché di "evento" si tratta, almeno per tutti i fumatori incalliti che, dall'oggi al domani, in molti bar e ristoranti si troveranno esiliati al freddo e al gelo a tirare rapide boccate di fumo fra un bicchiere e l'altro.

Al Fienile le amate "cicche" saranno protagoniste di un'installazione fra il macabro e il goliardico. «Impiccate» alle travi del locale, circonderanno le ultime boccate dei friulani come un'opera d'arte postmoderna. Poi, allo scoccare della mezzanotte, a 24 ore dallo stop decretato per legge, «inviteremo i nostri clienti ad uscire dal locale e li condurremo nell'area fumatori riscaldata che abbiamo attrezzato all'esterno».

E che la sigaretta requiescat in pace.

Da "Il Gazzettino" del 07/01/05:

Non resta che fare il... funerale al fumo
L'originale idea del gestore del "Bar Blu", al XXV Aprile. Costa troppo "ghettizzare" il locale e così bandite le sigarette

di Pamela De Lucia
 
Bassano del Grappa - Un corteo funebre, una bara di un metro e mezzo, pacchetti di sigaretta pronti ad essere seppelliti, per sempre.È tutto pronto al Blu bar di viale Asiago, quartiere XXV aprile, per il funerale del fumo che sarà celebrato dalle 18 di domenica, alla vigilia della nuova linea Marginot del popolo del tabacco. Come scenografia un giretto attorno alla vicina rotonda per dare un po' di ritmo all'evento e candele accese per creare la giusta atmosfera. Qualcuno appenderà le epigrafi, qualcun altro indosserà i panni del frate e da un breviario leggerà il commiato. Infine un epitaffio siglerà per sempre l'addio al fumo nei locali pubblici. Dopo di che, birra a go go per tutti.Tabacco passa il testimone a Bacco. Da lunedì 10 i fumatori saranno messi al bando pressoché da ogni locale della città. Addio boccata di fumo dopo il caffè, addio piacevole intercalare tra una sorsata di birra e l'altra, addio riempitivo tra primo e secondo. Dura lex, sed lex. Nessuna eccezione alla regola sarà concessa. E allora sigaretta mia ti saluto, ma con goliardia.L'idea di questo irriverente funerale è partita proprio dai ragazzi che frequentano il locale di Tonino Zerbo.

Il mio è un ambiente piccolo spiega il gestore impossibile applicare i parametri duri della legge. L'impianto, poi, è costosissimo, 300 euro per mq. Tra l'altro non ritengono sia simpatico creare uno spazio apposito per i fumatori, completamente chiuso dal resto del locale. È una forma di ghettizzazione. Tutti però erano dispiaciuti del nuovo divieto, tanto che qualcuno mi ha addirittura chiesto di trasformare il Blu bar in un locale ad uso e consumo dei fumatori. Impossibile, la legge vieta anche questo. Non restava che sdrammatizzare. Anche perché ogni buon fumatore, per quanto quel mozzicone accesso gli piaccia, sa perfettamente che è una mina vagante per la sua e l'altrui salute. Ed in fondo di questo nuovo aut aut è anche contento, perché così non brucerà più pacchetto di sigarette nel giro di tre ore. E finalmente non dovrà più brancolare in quella cappa fumosa che rendeva l'atmosfera irrespirabile, con gli occhi che cominciavano a bruciare, la gola sempre secca, la puzza che si impregnava nei vestiti. Ora chi vorrà fumare dovrà interrompere la conversazione con gli amici, infilarsi guanti e cappotto e uscire al freddo, vicino ad uno dei tanti funghi riscaldati. Meglio se la legge arrivava d'estate, indubbiamente. Pazienza comunque, si creeranno nuovi comportamenti, impareremo a darci una regolata continua Zerbo - Da fumatore penso sia una cosa giustissima, per tutti. Ma almeno l'ultima sigaretta accendiamocela in allegria.

Smettila... MimiJoy | 11:08 | link | commenti (2) | notizie, curiosita

venerdì, 07 gennaio 2005

 Riporto dal tgcom:

"Anche il Codacons ha aperto uno sportello contro il fumo passivo, dove si possono denunciare i ristoranti e i locali che non rispettano le norme scrivendo all'indirizzo e-mail Codacons.info@tiscali.it  Vi si potranno rivolgere tutti i cittadini. Ma attenzione: quelli di Bolzano sappiano che qui i bar non in regola saranno graziati per altri sei mesi."

Smettila... MimiJoy | 13:48 | link | commenti (7) | notizie

mercoledì, 29 dicembre 2004

Buoni propositi

 

Per chi ha smesso di fumare, o per chi vuole smettere, ecco una motivazione in più: devolvere qualche pacchetto in beneficenza. Sono tante le associazioni meritevoli di un pensiero. Ad esempio, la Caritas e Medici senza frontiere.

 

E già che ci sono, auguri per un 2005... come lo volete voi.

Smettila... Latifah | 19:50 | link | commenti (6) | notizie

lunedì, 20 dicembre 2004

http://www.tgcom.it/cronaca/articoli/articolo234828.shtml

Smettila... MimiJoy | 15:40 | link | commenti (1) | notizie

 

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